PIANIFICAZIONE FINANZIARIA, QUESTA SCONOSCIUTA

21-08-2019

 

Da un’interessante ricerca presentata da Nicola Ronchetti durante l’ultimo Salone del Risparmio (aprile 2019) emergono alcuni spunti di riflessione riguardo al rapporto tra gli italiani e gli investimenti.

Il quadro è decisamente sconfortante.

Gli italiani sono bravi a risparmiare, dato questo sicuramente molto positivo.

Ma che utilizzo si fa di questo risparmio?

Nel 2001 il 50% dei risparmiatori possedeva investimenti finanziari; oggi questa percentuale è scesa al 25%. Cioè, 20 anni fa il 50% dei risparmiatori era interessato ad investire, per esempio, per la propria pensione e/o per altri obiettivi intermedi. Oggi questo pare non interessare quasi a nessuno: solo ad 1 risparmiatore su 4.

Come viene investito il risparmio?

Il 75% dei risparmiatori italiani possiede la prima casa e i depositi in conto corrente ammontano a € 1.400 miliardi (mentre il patrimonio in investimenti finanziari è pari a € 2.017 miliardi).

Inoltre, gli italiani risultano sotto-assicurati. Solo il 25% dei possessori della prima casa, l’ha assicurata. Ancora peggio sul fronte assicurazione infortuni, vita, RC famiglia e spese mediche. Tutto ciò, nonostante l’Italia sia il 4° paese dell’OSCE per longevità, con un’aspettativa di vita media di 85 anni.

Infine, solo il 20% dei risparmiatori italiani pensa al tema della successione (contro il 50% degli europei). Ma solo il 15% ha affrontato praticamente il problema, e solo l’1% ha ricevuto una proposta per un servizio di pianificazione. Nemmeno gli imprenditori sembrano mostrare interesse all’argomento: solo il 30% ci ha pensato. La situazione cambia radicalmente tra le persone definite HNWI: cioè quelle che possiedono un patrimonio netto (immobile di residenza escluso) superiore ad € 1 milione. L’87% degli HNWI si è posto il problema della successione.

 

COMMENTO

La pianificazione finanziaria non è solo un argomento per ricchi, ma riguarda molto da vicino il vivere serenamente, ragionando sulle soluzioni da adottare affinché i risparmi sopravvivano a noi, e non viceversa.

Un’attenta e sana pianificazione finanziaria mette al 1° posto il problema assicurativo. Al 2° posto l’investimento finanziario per il raggiungimento degli obiettivi propri e della propria famiglia, pensione e successione comprese.

Il conto corrente è una voce residuale, il cui ammontare deriva (per differenza) dopo aver sistemato a dovere i due pilastri precedenti. Warren Buffett consiglia: spendi quello che ti è rimasto dopo che hai risparmiato, non il contrario! Va ricordato, inoltre, che il conto corrente perde costantemente potere d’acquisto sotto la forza erosiva, silenziosa ma inesorabile, dell’inflazione.

Infine, per quanto riguarda la casa di proprietà (argomento sempre di moda in Italia, decisamente di più che all’estero), ricordiamo che: - Il patrimonio immobiliare italiano si è svalutato in media del 30% negli ultimi anni. - Il patrimonio immobiliare sarà in futuro potenzialmente sempre meno redditizio, anche perché sempre più tassato.

 

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Pianificazione Finanziaria, questa sconosciuta (21.08.2019)



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