QUANTO MI COSTI?

31-07-2019

 

OBBLIGA LA BANCA A COMUNICARTI I COSTI CHE APPLICA AI TUOI SERVIZI DI INVESTIMENTO, SIA IN TERMINI ASSOLUTI CHE PERCENTUALI.

Se non hai ancora ricevuto la dovuta documentazione dalla tua Banca/Sim, chiama subito il tuo funzionario o recati in filiale.

QUANDO FINALMENTE CONOSCERAI I COSTI CHE PAGHI OGNI ANNO, SE VUOI RIDURLI DRASTICAMENTE RIVOLGITI AD UN CONSULENTE FINANZIARIO AUTONOMO (INDIPENDENTE) ESPERTO.

 

Lo scopo dichiarato della direttiva cosiddetta Mifid II (normativa europea del 2014, entrata in vigore in Italia il 3 gennaio 2018) è quello di aumentare la tutela per chi investe grazie a un maggior numero di informazioni e una maggiore trasparenza.

Uno dei punti cardine della Mifid II è quello relativo a una maggiore chiarezza sul versante COSTI dei prodotti/servizi finanziari, tramite l’invio di una rendicontazione periodica. In tal modo il cliente potrà facilmente rendersi conto dell’impatto delle commissioni e potrà fare un rapido confronto (sia in termini percentuali che in valore assoluto) tra le proposte dei diversi intermediari.

Ma, né la direttiva europea né i regolamenti attuativi, hanno precisato una scadenza (almeno per il primo anno) entro la quale gli intermediari dovevano inviare la rendicontazione periodica. La Consob, il 28 febbraio 2019 ha sollecitato gli intermediari all’invio dei rendiconti, ma senza grande effetto.

Sta di fatto che ad oggi, di rendiconti se ne sono visti pochi.

Ma c’è di peggio.

Secondo una ricerca condotta tra febbraio e luglio 2019, a cura di MoneyFarm e della School of Management del Politecnico di Milano, il 75% degli intermediari non sono in regola riguardo agli obblighi informativi imposti dalla Mifid II.

Nella ricerca sono stati considerati due servizi: la “consulenza in materia di investimenti” e la “gestione di portafogli”.

In particolare, dalla ricerca emerge che (vedi le tabelle a pagina 2):

1. Gli intermediari sono piuttosto “reticenti” nell’esplicitare i costi applicati, sia ex-ante (prima di effettuare l’investimento) sia ex-post (degli investimenti già effettuati). Tanto che nella maggior parte dei casi è stato necessario recarsi di persona presso le filiali per ottenere informazioni precise riguardo ai costi applicati ai vari servizi.

2. Nel 60% dei casi (per quanto riguarda la consulenza finanziaria) e nel 31% dei casi (per quanto riguarda la gestione di portafogli) le informazioni sono state fornite solo “verbalmente”, non per iscritto.

3. I costi in valore assoluto non sono stati comunicati nel 55% dei casi (consulenza) e nell’81% dei casi (gestione).

4. L’informativa pre-contrattuale (prevista espressamente dalla Mifid II) non è stata consegnata secondo il formato ufficiale previsto nel 70% dei casi (consulenza) e nel 38% dei casi (gestione).

5. Il dato dell’impatto cumulativo dei costi sulla redditività dell’investimento non è stato comunicato nell’80% dei casi (consulenza) e nell’81% dei casi (gestione)!!!

 

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Quanto mi costi (01.08.2019)



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