IL DANNO E LA BEFFA

04-12-2018

 

“Le emozioni sono assolutamente il tuo peggior nemico”. (Bruce Greenwald)

Le 4 “E”: The greatest Enemies of the Equity investor are Expenses and Emotion” “I più grandi nemici dell’investitore azionario sono i costi e le Emozioni”. (Warren Buffett)

“L’essere umano ha la naturale tendenza a seguire un gregge di altri esseri umani. In altri termini, poiché gli uomini non hanno tempo illimitato e informazioni complete, essi tendono a copiare il comportamento degli altri”. “Questa tendenza è una delle maggiori cause delle bolle finanziarie”. “Imparate a ignorare la massa e a pensare in modo indipendente”. (Charlie Munger)

 

Premessa

Ottobre e novembre sono stati due mesi negativi, sia per le obbligazioni e, ancor di più, per le azioni.

 

Comportamento degli investitori?

La nostra riflessione nasce da un articolo apparso su Morningstar il 29.11.2018. Questo il titolo dell’articolo:

Fondi, raccolta in profondo rosso Nel mese di ottobre l’industria europea del risparmio gestito registra deflussi netti per 35,3 miliardi di euro. In territorio negativo tutte le principali asset class. Mese record, invece, per i monetari. La gestione passiva continua a guadagnare fette di mercato.

La fuga ha riguardato tutti i tipi di fondi: azionari, obbligazionari, bilanciati, alternativi.

Tutti i flussi in uscita sono confluiti sui fondi monetari.

 

Riflessioni

Tale comportamento è una costante sui mercati finanziari, e cozza clamorosamente con quanto suggerito da Charlie Munger: “Sii timoroso quando gli altri sono avidi, e sii avido quando gli altri sono timorosi”. Un saggio suggerimento, sempre valido per qualunque investitore.

A quanto pare, con impressionante regolarità, avviene esattamente il contrario: tutti arrivano insieme, tutti scappano insieme.

L’effetto è scontato: gli scarsi rendimenti storici ottenuti dagli investitori in fondi comuni (causa i costi applicati) vengono addirittura peggiorati a causa del comportamento degli investitori stessi: comprano quando i prezzi sono saliti, vendono quando i prezzi sono scesi.

L’emotività e la tendenza a seguire il comportamento degli altri, aggiunge così al danno (costi), la beffa.

Chi non impara dalla storia, è condannato a ripetere sempre gli stessi errori.

 

Nota finale

Nel titolo dell’articolo si accenna al crescente successo della gestione passiva, cioè quella fornita dagli etf/fondi-indice. Ciò è un elemento estremamente positivo per l’investitore: minori costi e maggiori rendimenti rispetto ai fondi comuni. Attenzione, però, perché l’avidità e la paura rimangono, e dobbiamo difenderci da soli da questi nemici. La gestione passiva non mette al riparo dall’emotività e dai danni che essa provoca nei portafogli.

 

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Il danno e la beffa (05.12.2018)



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