I VERI COSTI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO

14-11-2018

 

COSA PAGANO LE COMMISSIONI PAGATE DAL CLIENTE?

 

Il 60-70% in media va a remunerare la rete di vendita (promotori/venditori)

 

Altri costi

- Commissioni di gestione

- Costo del gestore

- Costi amministrativi

- Costo Banca Depositaria

- Costi di transazione (per le compravendite dei titoli)

- Costi denaro-lettera («Bid-ask spread»)

- Costi market-impact (quando vengono comprati-venduti grandi quantitativi di titoli; tipicamente riguarda Fondi di grandi dimensioni)

 

Una volta addebitati tutti i costi di cui sopra, ciò che rimane (praticamente le briciole) va a remunerare il lavoro di ricerca del gestore che, invece, dovrebbe essere quello più importante perché permette al Fondo di poter lavorare al meglio per tentare di battere il mercato in cui investe. Cosa che puntualmente non avviene. Vedi i risultati della ricerca annuale dell’Ufficio Studi di Mediobanca: https://www.mbres.it/it/publications/dati-di-956-fondi-e-sicav-italiani-1984-2011.

 

Nella seguente tabella vengono quantificati, in termini di commissione percentuale annua, tutti i costi esposti in precedenza. I calcoli riguardano i Fondi Comuni statunitensi. Sono prese in considerazione tre classi di Fondi: Fondi che investono nelle aziende a grande capitalizzazione, Fondi che investono nelle aziende a piccola capitalizzazione e Fondi che investono nei Paesi emergenti.

La brutta notizia, per l’investitore italiano, è che i costi dei prodotti nostrani sono ancora più alti di quelli dei prodotti gemelli USA!

Fonte: “The intelligent asset allocator” – William Bernstein

 

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I veri costi dei Fondi Comuni di investimento 15.11.2018 



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