COME DIVENTARE INVESTITORI MIGLIORI - STUDIARE I BILANCI

24-04-2018

 

“È necessario capire la contabilità e comprenderne le sfumature. La contabilità è il linguaggio degli affari. È un linguaggio imperfetto, ma se non siete disposti a compiere lo sforzo necessario per imparare a leggere e interpretare i rendiconti finanziari, non dovreste scegliere da soli quali azioni acquistare.”

“Certi uomini leggono Playboy. Io leggo relazioni annuali di bilancio.”

 

Queste sono due famose citazioni di Warren Buffett, celeberrimo investitore statunitense.

Da questi semplici (ma, in realtà, assai profondi) pensieri, derivano conseguenze molto importanti per chi vuole investire in azioni.

 

Cercando di fare tesoro dell’esperienza pluridecennale di Warren Buffett e secondo la nostra esperienza diretta, all’investitore azionario ci sentiamo di dare quattro consigli.

- CONSIGLIO N. 1 – Studia i BILANCI degli ultimi dieci anni delle aziende che ti interessano

- CONSIGLIO N. 2 – Se non hai le capacità, la voglia, il tempo per studiare i bilanci, paga qualcuno che lo faccia per te.

- CONSIGLIO N. 3 – Non aspettarti che i Fondi Comuni facciano questo lavoro per te.

- CONSIGLIO N. 4 – Se non vuoi/puoi studiare i bilanci e non hai nessuno che lo faccia per te, non comprare singole azioni ma compra un intero indice azionario (o più indici), tramite uno o più Etf (che costano molto meno di un Fondo comune).

 

BREVE PROMEMORIA DI MASSIMA PER CHI VOGLIA SEGUIRE IL CONSIGLIO N. 1

Procurati il CONTO ECONOMICO, lo STATO PATRIMONIALE e il RENDICONTO DEI FLUSSI DI CASSA dell’azienda che ti interessa (ultimi 10 anni).

 

- Nel CONTO ECONOMICO, misura il Margine di Profitto Lordo (Profitto Lordo / Ricavi Totali). In generale più alto è, meglio è.

- Ricorda che il Margine di Profitto viene eroso da: Spese Generali, Spese di Ricerca e Sviluppo, Interessi Passivi e Ammortamenti. Le Spese Generali non dovrebbero mai essere troppo elevate rispetto al Profitto Lordo. Per le Spese di Ricerca e Sviluppo non esiste una regola generale. Gli Ammortamenti dovrebbero anch’essi essere il più possibile bassi rispetto al Profitto Lordo. Gli Interessi Passivi dovrebbero essere i più bassi possibile rispetto agli Utili di gestione (però con molta variabilità tra un settore e l’altro).

- Interessanti le aziende che presentino, negli ultimi 10 anni, un Utile Netto e un Utile per Azione con un trend al rialzo e una certa continuità.

 

- Nello STATO PATRIMONIALE, misura la Cassa e gli Investimenti a Breve Termine. Un valore elevato è un buon segno; viceversa se il valore è basso. In generale accertati, inoltre, che negli ultimi 7 anni (almeno) ci sia poco debito.

- Rimanenze e Utile Netto devono aumentare di pari passo.

- La Redditività del Capitale Investito (Utile Netto / Totale Attivo) dovrebbe essere la più alta possibile (con alcune particolari cautele).

- I Debiti a Lungo Termine dovrebbero mantenersi bassi negli ultimi 10 anni.

- Positiva la presenza di Azioni Proprie nello Stato Patrimoniale e l’esistenza di una storia stabile (anno dopo anno) di riacquisto di Azioni Proprie.

 

- Nel RENDICONTO DEI FLUSSI DI CASSA, verifica che le Spese in Conto Capitale non siano troppo elevate rispetto all’Utile Netto (negli ultimi 10 anni).

- Nella Sezione Flusso di Cassa delle Attività di Finanziamento controlla l’attività di riacquisto di azioni proprie, un anno dopo l’altro.

 

IMPORTANTE: Quella appena esposta è una voluta semplificazione del processo di selezione delle azioni e quelli appena elencati sono solo alcuni dei controlli da effettuare prima di investire. Tieni presente che diverse correzioni/eccezioni devono essere prese in considerazione a seconda del settore che si sta studiando e delle condizioni contingenti dei mercati finanziari.

 

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Come diventare investitori migliori - Studiare i bilanci (25.04.2018)



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